PROGETTI TRA SOSTENIBILITÀ, INCLUSIONE E INNOVAZIONE 2024/2025/2026

Negli ultimi anni, ANFFAS ha rafforzato la propria capacità progettuale, diventando titolare di numerosi progetti, tra cui anche 1 progetto finanziato dal PNRR. Questo risultato è stato possibile grazie alla rete solida di collaborazioni, alla crescente professionalità acquisita nel tempo e a una visione strategica che permette all’associazione di intercettare le opportunità offerte a livello nazionale ed europeo. I progetti che ANFFAS porta avanti hanno un impatto concreto e positivo all’interno dei centri, poiché Potenziano le attività esistenti, migliorandone la qualità e ampliandone le possibilità, rafforzano il legame con il territorio, creando nuove sinergie con enti, istituzioni e realtà locali e permettono di essere sempre in linea con le politiche nazionali ed europee sulla disabilità, seguendo le linee guida del PNRR, le raccomandazioni dell’Unione Europea e le strategie messe in atto dallo Stato Italiano.

“Costruire Legami: Percorsi in Connessione”

Un progetto per l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale – IN CORSO

Anffas Avezzano percorsi in connessioneIl progetto “Costruire Legami: Percorsi in Connessione” è un’iniziativa pensata per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità e non autosufficienti, contrastare la solitudine involontaria degli anziani e sviluppare una cultura della sostenibilità ambientale.

Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che molte persone con disabilità e anziani si trovano spesso in situazioni di isolamento, con poche opportunità di interazione sociale e coinvolgimento attivo nella comunità. Allo stesso tempo, il nostro territorio ha bisogno di una maggiore sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Il progetto si propone quindi di unire queste esigenze, creando occasioni di incontro e collaborazione tra diverse generazioni e abilità, con attività che valorizzano le competenze di ciascuno e promuovono la partecipazione attiva.

 

Il progetto è pensato per:

  • Persone con disabilità (giovani e adulti) che frequentano i Centri Polifunzionali ANFFAS, la Casa Famiglia e studenti con disabilità che ancora frequentano la scuola.
  • Anziani (over 65) che vivono situazioni di solitudine o che vogliono mettersi in gioco trasmettendo le loro competenze e il loro bagaglio di esperienze.
  • Famiglie di persone con disabilità e cittadini interessati, che vogliono conoscere e partecipare a un’iniziativa di valore sociale e ambientale.

 

Le attività del progetto

Le attività si svolgeranno in diversi comuni della Marsica (Avezzano, Celano, Aielli e Tagliacozzo) e si articoleranno in tre percorsi principali, tutti interconnessi tra loro:

1. Percorso “Socialità e Creatività” – Per contrastare la solitudine degli anziani
Questa sezione del progetto si propone di creare spazi di incontro dove anziani e persone con disabilità possano condividere esperienze e competenze attraverso laboratori creativi e attività culturali. Tra le iniziative previste:

  • Atelier di cucina: laboratori pratici per scoprire il valore della cucina sostenibile, ridurre gli sprechi alimentari e riscoprire ricette tradizionali.
  • Laboratori artigianali: realizzazione di manufatti con materiali di recupero, unendo le competenze artigianali degli anziani con la creatività dei giovani con disabilità.
  • Atelier verdi: cura del verde e piccoli orti inclusivi nei centri diurni, con l’obiettivo di creare spazi di benessere condiviso.
  • Meeting “Connessioni in Aree Montane”: un incontro intergenerazionale incentrato sulla socialità nelle aree interne, il ruolo della mobilità sostenibile e la creazione di reti di supporto.

2. Percorso “Benessere e Inclusione” – Per valorizzare le capacità delle persone con disabilità
Le attività di questo percorso sono finalizzate a creare occasioni di inclusione e benessere psicofisico per le persone con disabilità, coinvolgendo anche gli anziani. Alcuni esempi:

  • Laboratori artistici e artigianali: miglioramento delle abilità manuali e creazione di oggetti unici con materiali di recupero.
  • Sessioni di wellness: ginnastica dolce e attività motorie adattate, realizzate in collaborazione con associazioni sportive locali.
  • Laboratori teatrali e musicali: espressione artistica attraverso il teatro e la musica, con la possibilità di realizzare spettacoli e performance aperte al pubblico.
  • Evento “Connessioni in Festival”: un grande evento pubblico che metterà in mostra i risultati del progetto e sensibilizzerà la comunità locale sui temi dell’inclusione e dell’ecologia.

3. Percorso “Sostenibilità e Economia Circolare” – Per un futuro più verde e inclusivo
Attraverso attività educative e laboratori interattivi, il progetto promuove la consapevolezza sull’importanza della sostenibilità ambientale, coinvolgendo persone con disabilità e anziani in iniziative concrete, come:

  • Laboratorio fotografico ambientale: esplorazione e documentazione dei cambiamenti ambientali attraverso la fotografia.
  • Concorso scolastico “Inclusiva…Mente”: un contest rivolto agli studenti per sensibilizzare i giovani sui temi dell’inclusione e dell’economia circolare.
  • Laboratori di mobilità sostenibile: insegnamento dell’uso dei mezzi pubblici e delle opportunità offerte dal trasporto locale.
  • Lezioni interattive sulla sicurezza digitale e urbana: incontri per prevenire truffe e migliorare la sicurezza in città e online.

 

Perché partecipare?

“Costruire Legami: Percorsi in Connessione” non è solo un progetto, ma un’opportunità per migliorare la qualità della vita di tante persone, costruire una comunità più inclusiva e consapevole, e contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente. Ogni partecipante potrà:

  • Stringere nuove amicizie e sentirsi parte di una rete di supporto.
  • Valorizzare le proprie competenze e acquisire nuove abilità.
  • Scoprire il valore dell’economia circolare e dell’impegno ecologico.
  • Contribuire al cambiamento culturale e sociale del proprio territorio.

 

Come aderire?

Se sei interessato a partecipare o desideri avere maggiori informazioni, puoi contattare la Fondazione ANFFAS Avezzano attraverso i nostri canali ufficiali. Alla mail anffasaz@virgilio.it o contattando il numero dell’amministrazione che ha sede a Celano 0863711107. Il nostro staff sarà felice di accoglierti e guidarti nel percorso più adatto alle tue esigenze.

Finanziato dalla regione Abruzzo nell’ambito dell’avviso iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore e d.m. 141/2022 risorse adp 2022 – 2024 annualità 2024

“IncludiAMO”

Un progetto specifico per i ragazzi e le ragazze nello spettro autistico – IN CORSO

Il progetto IncludiAMO, finanziato dalla Regione Abruzzo, nasce con l’obiettivo di migliorare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico e di offrire supporto alle loro famiglie. Attraverso un approccio integrato e mirato, le azioni progettuali si sviluppano in tre ambiti fondamentali: assistenza scolastica, formazione delle famiglie e inclusione lavorativa.

 

Sostegno all’attività scolastica

Il progetto interviene direttamente nelle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per garantire un supporto educativo specializzato aggiuntivo agli studenti con autismo. Il percorso si basa su una personalizzazione degli interventi, realizzata in accordo con le scuole e le famiglie, per favorire apprendimento, socializzazione e sviluppo delle capacità comunicative. Gli alunni possono beneficiare di ore aggiuntive di assistenza in modo da poter frequentare agevolmente la scuola. Il monitoraggio costante degli interventi è assicurato dal continuo contatto con scuole e ANFFAS.

 

Formazione dei nuclei familiari

Un ulteriore pilastro del progetto è la formazione rivolta a genitori e caregiver, che rappresentano una figura chiave nel percorso di crescita e autonomia delle persone con autismo. In collaborazione con ANFFAS Nazionale e il Consorzio La Rosa Blu, vengono organizzati corsi teorico-pratici su tematiche cruciali, tra cui gestione del comportamento problema, metodologie educative (come ABA), primo soccorso e diritti delle persone con disabilità. Un modulo specifico è dedicato al tema della sessualità delle persone autistiche, affrontato da esperti del settore. La formazione si svolge con un mix di lezioni in presenza e online, per garantire massima accessibilità e coinvolgimento.

 

Inclusione lavorativa

L’accesso al mondo del lavoro rappresenta un obiettivo centrale del progetto IncludiAMO, che prevede 2 percorsi di accompagnamento personalizzati per giovani tra i 18 e i 21 anni. Attraverso una valutazione delle competenze e delle attitudini individuali, il progetto attiva laboratori protetti e successivamente tirocini formativi in aziende del territorio, seguendo il modello dei Tirocini di Inclusione Attiva (T.in.A.) previsti dalla normativa nazionale. L’inserimento lavorativo è supportato da un’equipe multidisciplinare composta da terapisti occupazionali, assistenti sociali e tutor dedicati, con il coinvolgimento diretto delle aziende e delle associazioni datoriali.

 

Servizi aggiuntivi e impatto del progetto

Per garantire il successo dell’iniziativa, il progetto prevede anche servizi complementari, come il trasporto per le attività laboratoriali, la promozione del progetto attraverso i canali digitali e il supporto di un assistente sociale per facilitare il dialogo tra famiglie e realtà lavorative.

Grazie a IncludiAMO, l’ANFFAS Avezzano si conferma un punto di riferimento per le persone con autismo e per le loro famiglie, promuovendo un modello di inclusione che parte dalla scuola, passa per la formazione e arriva fino al mondo del lavoro. Un percorso strutturato, basato sulla collaborazione tra istituzioni, enti del territorio e realtà produttive, per costruire opportunità concrete e favorire l’autodeterminazione delle persone con disabilità.

Finanziato dalla regione Abruzzo in coprogettazione con il Comune di Avezzano e Fondazione ANFFAS, capofila Unione dei Comuni Montagna Aquilana

“Ristrutturazione casa Famiglia ANFFAS a Tagliacozzo”

Un futuro per nuovi spazi inclusivi in ambienti rurali – IN CORSO

Il progetto si inserisce nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2014-2022, finanziato attraverso il Regolamento (UE) 1305/2013 per il sostegno allo sviluppo rurale. In particolare, il bando fa riferimento alla Misura 7 – Sottomisura 7.4, che mira a migliorare o espandere i servizi di base locali per la popolazione rurale, incluse attività culturali, ricreative e relative infrastrutture.

L’avviso pubblico è finalizzato a incrementare la qualità della vita nelle aree rurali e a potenziare la loro attrattività, contribuendo agli obiettivi della Focus Area 6B – “Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali”. In particolare, il bando ha inteso:

  • Accrescere la capacità dei territori di offrire un’offerta turistica integrata
  • Incrementare la qualità della vita nelle aree rurali, migliorando i servizi e contrastando i mutamenti demografici

L’obiettivo principale è stato quindi potenziare il sistema dei servizi locali per favorire la permanenza della popolazione nelle aree rurali e rendere il territorio più attrattivo sia per i residenti sia per i visitatori.

La Fondazione ANFFAS rispondendo a tale avviso e aggiudicandosi il finanziamento regionale si è impegnata nel completamento della Casa Famiglia per persone con disabilità a Tagliacozzo (AQ). Questo progetto rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di un futuro più sereno e inclusivo per le famiglie, rispondendo concretamente alle esigenze del “Durante noi” e del “Dopo di noi”.
L’obiettivo è offrire una residenza stabile e servizi di qualità che permettano agli ospiti di mantenere le proprie abilità, restare radicati nel proprio territorio e condurre una vita dignitosa, supportata da operatori qualificati.

 

Obiettivi del Progetto

  • Completare la struttura esistente, realizzando gli spazi ancora mancanti, tra cui una palestra e un’area per attività aggregative.
  • Offrire una soluzione abitativa stabile e sicura alle persone con disabilità, favorendo la continuità con la rete familiare e amicale.
  • Promuovere l’inclusione sociale, stabilizzando le collaborazioni con associazioni culturali, sportive e del terzo settore del territorio.
  • Creare spazi adeguati per attività educative, ricreative e occupazionali, migliorando la qualità della vita degli ospiti e aumentando le opportunità di autonomia.
  • Garantire sostenibilità economica e gestionale attraverso un modello di finanziamento misto tra contributi pubblici, privati e autofinanziamento.

 

Descrizione della Struttura

La Casa Famiglia ANFFAS di Tagliacozzo è situata in un’area di 16.800 mq, nelle vicinanze del centro urbano che facilita l’integrazione con la comunità locale. La struttura è pensata per accogliere fino a 10 ospiti ed è organizzata con:

  • Camere doppie con servizi privati.
  • Spazi comuni per la socializzazione e la condivisione quotidiana.
  • Servizi dedicati come lavanderia, mensa, uffici amministrativi e sanitari.
  • Palestra e area per attività collettive, in fase di completamento.
  • Aree verdi e spazi per attività all’aperto, orti e accudimento di animali domestici.

La progettazione ha seguito criteri di accessibilità e sicurezza, garantendo percorsi privi di barriere architettoniche, impianti adeguati alle diverse necessità e misure di emergenza personalizzate.

 

Attività e Servizi Offerti

La Casa Famiglia non è solo un luogo di residenza, ma un ambiente attivo e dinamico dove gli ospiti possono partecipare a una varietà di attività, tra cui:

1. Autonomia e Vita Quotidiana

  • Cura personale e gestione della propria stanza.
  • Attività di cucina e collaborazione nella gestione della mensa.
  • Lavanderia e cura degli indumenti personali.
  • Supporto per l’autonomia nelle scelte quotidiane.

 

2. Attività Educative e Ricreative

  • Laboratori creativi (ceramica, tessitura, artigianato).
  • Laboratori didattici e informatici per il mantenimento delle abilità cognitive.
  • Attività motorie: ginnastica, danza, passeggiate e utilizzo di attrezzature sportive.
  • Cura dell’orto e accudimento di animali domestici (galline, oche, caprette).

 

3. Socializzazione e Inclusione

  • Collaborazioni con associazioni culturali, musicali e teatrali del territorio.
  • Partecipazione a eventi e iniziative locali.
  • Feste, cene comunitarie e mercatini solidali con i prodotti realizzati dagli ospiti.

 

4. Supporto Sanitario e Assistenziale

  • Monitoraggio continuo della salute con il supporto di medici, psicologi e infermieri.
  • Assistenza personalizzata per il benessere fisico e psicologico degli ospiti.

Impatto Sociale

Il progetto rappresenta un punto di riferimento per la Marsica, un territorio finora privo di strutture di questo tipo. Senza questa realtà, molte persone con disabilità sono costrette a trasferirsi in strutture lontane, con un forte impatto emotivo e sociale.
Con la realizzazione della palestra e degli spazi aggregativi, la Casa Famiglia diventerà anche un centro di inclusione aperto alla comunità, offrendo un modello innovativo di residenzialità basato sulla qualità della vita e sulla partecipazione sociale.

Finanziato dalla Regione Abruzzo a valere sul PSR 2014-2022

“La sostenibile inclusione dei giardini di #ANFFASAvezzano”

Un progetto per l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale – CONCLUSO

ll progetto I Giardini Inclusivi di ANFFAS si inserisce all’interno delle opportunità offerte dall’Avviso pubblico finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Turismo e Cultura 4.0, e più precisamente nell’Investimento 3.3 “Industria Culturale e Creativa 4.0”, Sub-Investimento 3.3.4 “Promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo”. Questo programma mira a favorire la transizione ecologica e digitale nei settori culturali e creativi, sostenendo progetti capaci di coniugare innovazione e sostenibilità.
L’iniziativa è destinata a micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, con l’obiettivo di sviluppare progetti che promuovano il rispetto dell’ambiente attraverso l’eco-design, la riduzione dell’impronta ecologica, il recupero e il riciclo di materiali. Le attività finanziate devono essere in linea con il principio europeo “Do No Significant Harm” (DNSH), ovvero non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali, e rispettare i criteri ambientali minimi (CAM).
La Fondazione ANFFAS Avezzano è impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e dell’autonomia delle persone con disabilità, attraverso iniziative innovative e sostenibili. Il progetto “La sostenibile inclusione dei giardini di #ANFFASAvezzano”, finanziato nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), mira a potenziare le attività artigianali e creative dei Centri Diurni e a promuovere la cultura dell’economia circolare.

 

Obiettivi del progetto

  • Valorizzare l’artigianato inclusivo attraverso laboratori dedicati alla produzione di candele in cera riciclata, oggetti in legno recuperato, bambole in tessuto riciclato e opere artistiche realizzate con materiali di scarto.
  • Sensibilizzare la comunità sulla sostenibilità ambientale, coinvolgendo il pubblico in eventi e attività interattive.
  • Favorire il protagonismo delle persone con disabilità nella creazione di prodotti sostenibili e nel loro inserimento in un circuito economico solidale.
  • Organizzare fiere ed eventi per dare visibilità ai prodotti artigianali realizzati e rafforzare la rete di collaborazione tra enti, associazioni e cittadini.

 

Attività principali

  • Laboratori artigianali e creativi attivi nei Centri Diurni ANFFAS, con focus sul riciclo e l’eco-design.
  • Fiera dell’inclusione e della sostenibilità, con stand espositivi, workshop, laboratori interattivi e performance artistiche.
  • Creazione di una web app per il monitoraggio del progetto, con raccolta dati sugli impatti ambientali e sociali.
  • Collaborazioni con enti del Terzo Settore, scuole e associazioni per diffondere buone pratiche di inclusione e sostenibilità.

 

L’importanza della rete

Il progetto si avvale della collaborazione di diversi partner, tra cui Comuni locali, associazioni culturali e sociali, artisti, cooperative e aziende impegnate nella sostenibilità. La sinergia tra questi soggetti consente di amplificare l’impatto dell’iniziativa, trasformandola in un modello replicabile di economia circolare e inclusione.

Sostenibilità e prospettive future

Grazie al consolidamento della rete territoriale e all’autofinanziamento derivante dalla vendita dei prodotti, il progetto ha l’obiettivo di garantire la continuità delle attività anche oltre la durata del finanziamento. L’auspicio è che la Fiera dell’Inclusione e della Sostenibilità diventi un appuntamento annuale, promuovendo valori di solidarietà e rispetto per l’ambiente.

Finanziato nell’ambito del programma TOCC PNRR – Ministero della Cultura

Officina di Lucia

dal 2018 ad oggi in corso

lavorazione cera“L’Officina di Lucia” è un progetto realizzato nel 2018 che ha visto la luce nel centro ANFFAS “Peter Pan” di Celano. L’idea di arricchire il vecchio laboratorio artigianale con strumentazione di nuova generazione, era da tempo nei desideri dei rappresentanti degli associati e degli operatori. Nel 2017, in seguito a una donazione della Fondazione Johnson & Johnson, è stata ideata un’iniziativa in memoria di Lucia Pierleoni, una giovane ragazza celanese scomparsa prematuramente. Per la nota multinazionale Lucia non era solo una stimata professionista.

Tutti conoscevano il suo spiccato senso di giustizia e la sua alta moralità che, lontana dagli impegni lavorativi, la portavano vicino alle persone socialmente più fragili. L’amore verso il prossimo è stato così forte che tutt’oggi persiste, seppure sotto una nuova forma: un’officina artigianale, tecnologica, innovativa ed ecologica per persone con disabilità psicofisica. Oggi il laboratorio si costituisce di due unità operative: una di lavorazione della ceramica digitale per la produzione di oggetti con qualsiasi tipo di disegno e decoro e una di lavorazione della cera d’api locale per la produzione di candele di svariate forme e dimensioni. Queste unità si sono dotate di strumenti digitali, facili da usare, estremamente sicuri e volutamente compatibili con l’ambiente in termini di consumi, emissioni e tipologia di lavorazione.

L’officina di Lucia non è semplicemente un luogo deputato al divertimento e alla creatività ma uno spazio centrato sulla persona per raggiungere obiettivi terapeutici, riabilitativi, inclusivi. Tutto è focalizzato sulla stimolazione delle abilità cognitive e fisiche residue per garantire alla persona un livello di benessere non più fugace e superficiale ma profondo e persistente.

Appennini: montagne inclusive

dal 2017 ad oggi in corso

Da qualche anno l’ASD Gruppo Sportivo Celano in primis e altre associazioni del territorio ci guidano nella conoscenza della montagna abruzzese. Ogni anno gli iscritti dell’associazione dedicano il loro tempo a delle escursioni guidate in località montane di alto pregio naturalistico del Parco Velino Sirente.

In queste occasioni si organizzano pranzi al sacco, giochi, passeggiate, visite guidate e musica dal vivo. Ad accoglierci non ci sono solo gli atleti dell’associazione, ma anche membri dell’associazione San Francesco, della Pro loco di Celano, del CAI di Celano, degli alpini e di altre associazioni del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Lo scopo è promuovere il benessere psicofisico del disabile in ambiente montano con azioni rivolte anche ai normodotati per favorirne la reale inclusione sociale.

Tutti devono percepire il senso di appartenenza al territorio. Per questo motivo sono stati organizzati diversi eventi che prevedono l’accesso dei disabili nei luoghi di cultura del nostro territorio (il castello di Celano, la chiese di San Giuseppe in Amiternum e la basilica di San Berardino a l’Aquila, il museo archeologico di Chieti, il sito archeologico di Alba Fucens) e nei siti naturalistici come la località “il Pago” a S. Potito nel Parco Velino Sirente. Questo intenso percorso sportivo e culturale si chiude ogni anno con una grande festa in montagna, con musica e delizie gastronomiche che viene aperta a tutti ma in particolar modo ai ragazzi e alle ragazze di Anffas che, grazie al progetto, riescono a vivere appieno il territorio in cui abitano, al pari dei loro concittadini.

foto-gruppo

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